Marco Grisanti

Musica da Camera con pianoforte

dal 5 al 10 settembre

Marco Grisanti è oggi considerato uno dei più raffinati cameristi italiani, con un repertorio ricco di oltre trecento brani eseguiti in pubblico al fianco di celebri artisti quali Uto Ughi, Felix Ayo, Yoé Miyazaki, i Premi “Paganini” Lenuta Ciulei e Sayaka Shoji, i violisti Reiner Schmidt e Constantin Zanidache, il Quartetto Beethoven di Roma, i flautisti Emmanuel Pahud e Andrea Oliva; inoltre Wolfgang Boettcher, Franco Maggio-Ormezovsky, Sungsik Yang, Paolo Ghidoni, Domenico Nordio, Angelo Persichilli, il Residenz-Quartet di Würzburg, e l’American Brass Quintet. 

Ha suonato in Italia, Francia, Germania, Svizzera, Irlanda, Austria, Romania, Lussemburgo, Spagna, Grecia, Canada, U.S.A., Argentina e Giappone, in sale importanti quali il Teatro Colón di Buenos Aires, l’Auditorium di S. Cecilia di Roma, la Chamber Music Society di Philadelphia, l’Atenaeum di Bucarest, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Bibiena di Mantova, l’Oji Hall, Minato Mirai e la Bunka Kaikan di Tokyo. 

 

Diplomatosi con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, ha parallelamente approfondito gli studi di Armonia, Contrappunto e Composizione col Maestro Nazario Bellandi. 

Successivamente ha raffinato la propria tecnica pianistica con Fausto Zadra e Eduardo Hubert, esponenti di spicco della celebre scuola pianistica di Vincenzo Scaramuzza, frequentando contemporaneamente sia il Corso di Pefezionamento in Musica da Camera dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia – tenuto da Riccardo Brengola e Felix Ayo – che l’Accademia Chigiana di Siena, cenacolo musicale nel quale ormai oltre venticinque anni fà ha conosciuto sia il violinista Uto Ughi che il violista Constantin Zanidache – assistente del Maestro Brengola  – con i quali è iniziato un profondo sodalizio artistico.

Come pianista ha collaborato per quasi tre lustri con i Corsi di Perfezionamento e con il Coro stabile dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia, lavorando al fianco di Ayo, Balatsch, Brengola, Maggio-Ormezovsky, Mariozzi, Persichilli e Schmidt. All’Accademia Chigiana di Siena  è stato l’unico pianista collaboratore di Uto Ughi, con il quale si è esibito nelle più importanti stagioni concertistiche italiane e nella diretta televisiva Rai dal Senato della Repubblica Italiana di fronte al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e alle più alte cariche dello Stato. 

Tra le altre, ricordiamo la pubblicazione di un CD con la violinista Sinn Yang per Hoems Classic-RBB (Radio Berlin) dedicato a Schubert, Debussy e Ravel; quella col flautista Andrea Oliva, la cui esecuzione della Sonata Op. 94 di S. Prokofiev è stata definita dalla critica internazionale “one of the finest of today’s scene”; l’opera completa delle Sonate per violino e pianoforte di George Enescu, compresa la meravigliosa “Sonata Torso”, registrate per Radio Vaticana insieme al “premio Paganini” Lenuta Ciulei e l’integrale delle Sonate di Beethoven con il violinista Paolo Ghidoni, edito da OnClassical (www.onclassical.com) e che in brevissimo tempo ha raggiunto il vertice della classifica Spotify.

Appassionato didatta, è da sempre convinto che la Musica non conosca età e per questo una parte importante della sua attività è al fianco di giovani artisti, sia come pianista che come docente; professore di Musica da Camera presso il Conservatorio di Campobasso, tiene altresì con regolarità masterclasses e corsi di perfezionamento in Italia e all’estero, tra i quali vogliamo almeno ricordare il Corso triennale di Perfezionamento organizzato dagli Amici della Musica di Campobasso, innovativo workshop in cui gli studenti collaborano col Maestro all’esecuzione, poi ospitata nella Stagione ufficiale dei concerti, dei brani studiati durante le lezioni.